Nei luoghi pubblici della Riviera capita sovente di incontrare una marea di pubblicazioni pubblicitarie che hanno la pretesa di essere anche degli strumenti di informazione sugli eventi della Riviera di Rimini. In realtà il più delle volte sono appunto esclusivamente dei fogli pubblicitari. Da questa tendenza si distaccano due pubblicazioni.
La prima è presente sul mercato già da qualche anno e si chiama Link. Formato tascabile, periodicità mensile, il contenuto redazionale è costituito dal calendario degli eventi del mese. La novità delle ultime settimane è che adesso esiste anche una versione online di Link.
L'altro periodico è appena nato e il primo numero è ancora fresco di stampa. Si chiama Exitime, il formato è un po' più grande di quello di Link, la periodicità è mensile, oltre al calendario degli eventi, ci sono anche articoli di presentazione di personaggi locali della cultura e dello spettacolo. Exitime ha esortito stampato su carta e contemporaneamente nella versione online.
Se le due pubblicazioni avranno la forza di sopravvivere entrambe, questo lo stabilirà il mercato e il futuro. Ciò che qui interessa rilevare è che tra i turisti, come hanno rilevato alcune indagini di customer satisfaction, è forte la domanda di strumenti di informazione puntuali sulle opportunità che offre il territorio. Strumenti che i turisti devono poter trovare nei luoghi frequentati, dall'albergo al bar, dal parcho tematico alla discoteca. Sulla Riviera di Rimini, per fortuna, c'è un problema di abbondanza: non solo in estate, ma ormai in ogni periodo dell'anno gli eventi (cultura, arte, sport, spettacolo, gastronomia) non mancano. Va però ampliata la loro comunicazione, gli eventi vanno posti sotto l'occhio del turista che è già in Riviera e si chiede cosa fare. Ben venga, quindi, anche il nuovo periodico.

solita giornaletto che nessuno legge fatto per dar lavoro a qualche cliente della provincia- ciao
Scritto da: lia | 15 novembre 2007 a 13:15
@ Valerio Grazie della recensione lusighiera e degli spunti di riflessione.
@ Lia -> "solita giornaletto che nessuno legge": facciamo gli scongiuri... :-)
Samuele Grassi & Enrico Rotelli
Scritto da: kikko | 16 novembre 2007 a 11:45
"facciamo gli scongiuri": e sia: facciamoli pure; certo trovarsi un lavoro, imparare a reggersi con le proprie gambe no, eh?
Scritto da: lia | 16 novembre 2007 a 12:06