Grande risalto sulla stampa al dibattito su quale sia la vera piadina romagnola meritevole del marchio IGP (indicazione Geografica Protetta). Ne parlano oggi l'inserto bolognese del Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore - Centro Nord. La questione è se il riconoscimento debba andare alla versione riminese del "cibo nazionale della Romagna" (più larga e sottile) o alla versione cesenate-ravennate (più piccola, più spessa ed anche un po' più grassa). Se posso dire la mia sottolineo due cose. Primo: insieme al marchio stabiliamo anche che non si debba più chiamare piadina. E' il nome che si è affermato per la commercializzazione extra-Romagna del nostro amato prodotto. I nostri genitori sempre l'hanno chiamata piada. A casa mia, per esempio, era semplicemente "la pida". Da ragazzo abitavo a Bellaria, da genitori dell'area del Rubicone. Se davvero vogliamo proteggere questa delizia, cominciamo dal nome. Basta piadina, quella romagnola è la piada.
Seconda osservazione. Ho prima ricordato le mie origini perchè secondo il mio personalissimo parere la piada migliore è quella che fanno certe arzdore di Bellaria Igea Marina. Non è alta come quella di Cesena (una cosa oscena, a mio parere) e non ha la sottogliezza esagerata della riminese. Quella di Bellaria è semplicemente perfetta. Viva la piada di Bellaria.
Comunque se la volete fare a casa vostra e cco la ricetta


Sono d'accordo!
Anch'io ho passato i miei primi due anni di vita a Bellaria, e sostengo a spada tratta la piada di Bellaria!
E poi piadina lo dicono a Cesenatico (bello però Cesenatico, col nome che sembra un avverbio, un aggettivo...)
Sam
Scritto da: Samuele Zerbini | 26 luglio 2007 a 22:24
I giornali nazionali mettono la piada nei titoli? La cosa, evidentemente, stuzzica non solo gli appetiti, ma anche le penne (ops, le tastiere) dei bloggers riminesi.
E' forse solo un caso, Valerio, ma anche a me l'articolo de Il Sole 24 ore ha ispirato un post dedicato alla piada sul mio blog (www.cristella.it).
Ma tu, da che parte stai? Cioè: "Piada e Nutella" è roba di sinistra?
At salut
Cristina/Cristella
Scritto da: Cristella | 27 luglio 2007 a 22:27
A me personalmente la piada più buona è capitato di mangiarla in Carpegna, al Cippo. Eresia? :)
Ad ogni modo, anch'io preferirei piada come nome, sebbene anche piadina sia di provata antichità (cfr. http://www.mensamagazine.it/download/0644_Tracce_di_storia_della_piada.pdf)
Ciao!!!!
Fabio
Scritto da: Fabio Parri | 30 luglio 2007 a 17:03
Oops, il link corretto è http://www.mensamagazine.it/download/0644_Tracce_di_storia_della_piada.pdf
Scritto da: Fabio Parri | 30 luglio 2007 a 17:03
eccezionale la piada di bellaria..finchè non ho provato quella di certi posti a riccione!
Scritto da: eleonora | 04 novembre 2008 a 18:31