Lo scorso week end a riempire gli alberghi della Riviera di Rimini e i padiglioni della Fiera erano gli aderenti a Rinnovamento nello Spirito: erano circa 28.000. Questo wekk end alberghi e Fiera saranno occupati dai 28.000 partecipanti agli annuali esercizi spirituali della Fraternità di Comunione e Liberazione. Entrambi sono due appuntamenti tradizionali che per Riviera di Rimini significano circa 200.000 presenze in quella che una volta si chiamava la bassa stagione. la stampa locale, Carlino e Corriere, ne ha parlato diffusamente.
Penso che anche gli operatori turistici non abbiamo mai riflettuto a fondo sul peso che hanno nella comunicazione di Rimini due eventi del genere. Non solo riempiono gli alberghi per due o tre notti, il che va sempre bene. Il peso vero, a mio giudizio, è che con questi raduni Rimini entra nella geografia dei posti che contano per determinate persone. Entra nella vita quotidiana, nei ricordi, nel vissuto, nei valori che contano. Rimini diventa un riferimento. Molti di quelli che vengono per gli esercizi spirituali poi tornano anche per il mare o per il Meeting. Altri invece vengono a Rimini solo per questa occasione. Però quando parleranno delle giornate vissutte qui, diranno appunto "a Rimini è successo...". Si tenga poi presente che gli esercizi di Comunione e Liberazione sono trasmessi via satellite nelle comunità di 24 paesi nel mondo. Per quelli che ascoltano, in qualsiasi parte del mondo si trovino, le parole che a loro interessano arrivano da Rimini.
Insomma, la città per questo tipo di turismo non è solo un luogo geografico, è un luogo che appartiene al novero delle cose a cui uno più tiene nella vita. Rimini, l'appuntamento di Rimini, è centrale nella vita di decine di migliaia di italiani.
Questa rilevanza di Rimini è particolare in Comunione e Liberazione. Basti pensare a cosa rappresenta il Meeting e tutto diventa chiaro. Ma forse non tutti sanno che il fondatore, don Luigi Giussani, ebbe l'intuizione di ciò che poi sarebbe diventato il suo movimento, proprio durante un viaggio in treno da Milano a Rimini. Conversando con alcuni studenti, li trovò paurosomente ignoranti in fatto di religione. DI lì è cominciato tutto. Senza quel viaggio verso Rimini, oggi a Rimini ci sarebbero tanti "turisti" in meno.
E' una realtà che si impone nel mondo di oggi: le vacanze sono sempre meno uno stacco dalla vita quotidiana e sempre più l'occasione per dedicarsi pienamente a ciò che più interessa anche nella vita quotidiana. Il significato di Rimini per tante persone appartiene proprio a questo livello di esperienza.
E' forse anche questa la ragione per cui quando dici "sono di Rimini" in tanti si accende una luce sul volto.