Va bene che la nostra è una provincia anomala, che c'è ormai uno spazio d'arte per ogni famiglia e un artista ogni cinque abitanti, posso anche accettare l'idea che, dati gli scarsi stimoli che spesso riceviamo nell'ambiente lavorativo (non è il mio caso per fortuna) siamo portati a cercare e a fare tutto ciò che ci appaia foriero di combustibile per la mente ma emerso da questo weekend davvero stordita. Sabato. Finalmente. Cerco un po' di relax al mare nonostante il sole fosse un po' pigro. Non faccio in tempo ad arrivare alla passerella che vengo travolta dal rombo assordante di chi, posseduto dall'anima di Valentino Rossi, credendo di trovarsi al moto mondiale, consuma le ruote sul cemento con improbabili warm up davanti al mio bagnino. Forse dovremmo includere nel database degli eventi di questo sito anche “appuntamenti rumorosi e fastidiosi” cosicchè nessuno fosse mai costretto a perdersi il raduno Ducati...Forse ero un po' stanca per l'impegnativa settimana appena conclusa e quindi leggermente irritabile ed incline ad abbruttire la realtà. Torno quindi a casa dato il mal di testa acuito dal forte vento, dalle mille figurine colorate di temerari uomini in calza maglia che sfrecciavano sul mare (wind-kite-ecc. surfers riminesi) e dalla nauseabonda puzza di gomma bruciata. Dopo una doccia ristoratrice decido, da buona riminese, di dedicarmi a qualche rilassante vasca in centro. Arrivo in piazza Cavour per il solito appuntamento alla Pigna con le amiche e, ad accogliermi, bonghi, tamburi, percussioni e ballerine afro style. Cavolo, mi ero dimenticata dell'inaugurazione di “Interazioni 07” con il concerto dei Senegal Guewel e gli stand gastronomici con le cucine dal mondo! Come non scusarmi con gli infaticabili organizzatori ed almeno omaggiare gli artisti della mostra in allestimento al Palazzo del Podestà? Ma non riesco a raggiungere i gradoni della piazza facendomi largo nell'afro baccanale che scorgo il caro amico Pivato e mi balza alla mente che il mio stanco cervello ha resettato pure “Assalti al Cuore #3”, c'era la conferenza di Valerio Corzani! Forse, penso, posso riparare col concerto di Nada ma dovrei rinunciare al recital di Vito per la settimana della salute mentale e allo spettacolo del Teatro dell'Asino per Argo Navis a Verucchio. Troppo, troppo, troppo. (La proliferazione della cultura è sempre benvoluta ma qui rischiamo di ammattirci, forse ci vorrebbe un organo censore che vigili sui fine settimana troppo densi di eventi). Perchè nessuno ne avesse a male e per supplire all'improvvisa anemia cronica che mi era sopraggiunta, ho optato per concludere la giornata con un tete a tete con un filetto alla griglia...Sono ancora degna di essere la vostra profana referente teatrale? Forse no ma per ora la mia salute mentale è preservata.
