Mentre, con fare sospetto, il mio cane si avvicina al gabbiano, io mi perdo a pensare a quante cose si potrebbero fare, d'inverno, sulla riva di questo mare.
Il mio cane è di una stupidità pari solo a quella del gabbiano che, dotato di due belle ali, si potrebbe togliere velocemente da lì, ma opta per una camminata veloce.
Il mio cane, da parte sua, nonostante siano anni che si fa fregare da ogni pennuto incontrato, continua imperterrito a seguire il gabbiano maratoneta, convinto, ne sono certa, che ce la farà a prenderlo.
Mentre i due continuano questo gioco da preda/predatore, io ritorno a pensare a cosa mi piacerebbe vedere sulla spiaggia, d'inverno.
Per cominciare abbiamo tanto di quello spazio che ci sarebbe posto per tutti:
per chi ama la solitudine di questo posto, onde, silenzio, la passeggiata sulla riva del mare, orme a segnare confini e conchiglie da raccogliere;
per chi vuole fare sport: si potrebbero organizzare maratone, corse, beach-tutto, perchè i veri sportivi non temono il freddo e per chi vuole guardare si potrebbero montare adeguati gazebo, non troppo invasivi, al limite dei cabinotti dei bagnini;
per chi vuole leggere: si potrebbe montare una struttura, a ridosso del porto, vicino alla libreria, dove la gente potrebbe leggere al caldo godendo della vista del mare, dopo avere pranzato nei locali lì intorno;
per chi vuole esporre: quale posto più bello della spiaggia? Location perfetta per mostrare quadri, fotografie, opere d'arte...
E così via.
Mi piacerebbe vedere la mia spiaggia viva tutto l'anno.
C'è tanto spazio, e ha tante potenzialità.
Sono certa che sarebbe un modo unico per rilanciare la nostra città, come il posto dove la spiaggia pulsa di vita ed energia 365 giorni all'anno.
(Mi offro volontaria per idee, proposte, ecc. e a ragionare, con chi ne ha voglia, sulla fattibilità di questa cosa).
Ah, il gabbiano alla fine è volato via.
Il mio cane torna affranto da me, cercando affetto e comprensione.
Lo accarezzo sulla testolina matta che si ritrova, mentre mi incammino sulla riva del mare sognando un posto dove fermarmi, al caldo, col mio libro, le mie foto e gli amici con cui condividere questo spazio immenso.





