
...allora adesso faccio la faccia della mamma quando mi porta in giro in bicicletta, che lei c'ha sempre paura e dice 'stai attaccato!, metti i piedi sui pedali!', uffa, invece a me con i piedi piace fare dlin-dlon, poi però alla fine mi dice 'bravo, adesso ci andiamo a prendere un gelato, eh?' e a me mi sa che il gelato lo vuole lei, e lo prende sempre cioccolata e panna montata, poi fa 'mmmmhhhhh' quando lo mangia e mi dice 'buono eh? qui lo fanno buonissimo' e me lo dice sempre, si vede che a lei piace proprio quel gelato lì,
e poi qui faccio il babbo, come quella volta che mi ha portato a vedere la partita di calcio, c'aveva la faccia rossa per gli urli, ma poi era contento che il Rimini aveva fatto gol e lui urlava gooooooooooooool che alla fine non c'aveva più la voce, e a me veniva anche da ridere, che il babbo c'aveva la faccia tutta rossa, come la bandiera, poi siamo tornati a casa e lui a raccontare a tutti come avevamo urlato forte, ma io mica avevo urlato, a me mi scappava da ridere,
qui ci metto la mia sorella, anche se non è che mi è simpatica, poi mi manda sempre fuori dalla camera, che poi non è giusto perchè la camera è anche la mia, e a me mi tocca sempre giocare nella sala, con la mamma che stira e ascolta la televisione, e la mia sorella sta nella camera a farsi i trucchi e poi mi dice 'non dirlo alla mamma che mi trucco', ma la mamma mica è scema è lo vede e dice 'vatti a lavare la faccia, sembri un pagliaccio!' e la mia sorella dice 'sei stato tu! sporca spia!' invece io giocavo con i Lego, ma la mia sorella però delle volte è buona, come quando una volta c'era un film di paura alla tele e dopo a letto io non dormivo e vedevo gli assassini, e la mia sorella mi ha fatto andare nel suo letto e mi ha detto 'te non ti preoccupare, che ti difenderò io tutta la vita' e io ci credo, e allora la difendo anche io, anche se fa i trucchi con i colori sugli occhi,
poi qui ci metto Giorgio che è il mio amico preferito, che noi abbiamo i segreti, perchè una volta mi ha regalato una pistola ad acqua che lui aveva rubato ad un bambino che andava al mare con lui, ma quel bambino è uno che ha mille pistole e le lascia sulla spiaggia la sera, e Giorgio allora l'ha trovata e non glielo ha mica detto! e me l'ha regalata a me, tanto lui non la può mica sparare quella pistola, che quel bambino poi lo vede e lo picchia anche, e poi Giorgio una volta ha dormito a casa mia e abbiamo fatto tardi e facevamo i dispetti alla mia sorella e lei urlava 'mammaaaaaaa! non mi fanno dormireeeee' e noi a ridere a ridere!
e qui davanti ci sono io, che sono piccolo, ma crescerò, me lo dice sempre la mamma, 'non ti preoccupare, crescerai!' e mi dice 'guarda che mani che hai, crescerai!' a me le mani mi sembrano piccole ma se lo dice la mamma lei lo sa, però adesso a scuola mi dicono 'nano! nano!' perchè sono il più piccolo, per fortuna che ci sono le vacanze estive e siamo al mare, così non li vedo mica quelli della mia scuola, e poi è bello stare qui, sulla spiaggia...
e poi qui...
cosaaaaa?
vengooooo!
scappa, il bambino, a fare il bagno:
spruzza tutti nella sua corsa, una bambina urla, lui ride, una donna dice 'aspettami!', un uomo si immerge con lunghe falcate, prende il bambino per mano, poi in braccio, fa finta di buttarlo in acqua, poi pian piano tutti e quattro diventano puntini fra le onde di questo Adriatico di fine stagione.

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