Ci sono! Perdonate qualche settimana di prolungato silenzio del mio blog, ma è un periodo molto intenso e incasinato. E so che qualcuno di voi può capirmi.
Archiviate le mie (doverose) scuse nei confronti di voi lettori, posso però anche dirvi che questo mesetto di assenza dal blog mi è servito per fermarmi a riflettere su alcuni meccanismi legati al successo, o meno, di alcuni luoghi della nostra Riviera.
Mi sono sempre chiesto che cos'è che determina la "riuscita" di alcuni posti, siano essi club, discoteche vere e proprie, o semplici bar. Soprattutto quando non gli daresti due lire, o due euro, se preferite.
L'altra sera, sul lungomare di Rimini, mi sono imbattuto in un luogo di gran moda, zeppo all'inverosimile. Ho bevuto e ho sentito odori che hanno risvegliato nella mia memoria ricordi piacevoli di molte estati fa. Un po' meno piacevoli gli odori, se separati da ogni singolo ricordo estivo.
Erano quelli di certi angoli del Brasile, o di certe spiagge di Formentera, 10 anni fa, tra un chiringuito e un festival di pelli bagnate al tramonto.
Tanto per cambiare argomento, invece, se può interessarvi, a circa un mese di distanza dal mio ultimo post, che aveva per oggetto la mitica Walky Cup, sembra essere arrivata una buona notizia che potrebbe sottintendere una seconda giovinezza per la notte di Aquafan.
Tra qualche giorno, sarò più preciso.
E voi, state attenti agli odori di certi bar. E' estate, fa già molto caldo, e i nasi vanno preservati da certe sgradevolezze.

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