Se credete che il titolo di questo mio secondo post sia provocatorio, forse avete ragione. Io la risposta a questa domanda ce l'avrei, eccome se ce l'avrei. Ma la risposta, vorrei saperla da voi.
Il problema è che, sempre più spesso, girando nelle notti di Rimini, per lavoro e non, mi capita di scorgere enormi potenzialità in tanti posti, discobar, club e discoteche, indistintamente. Ma manca il guizzo, la voglia di osare, di proporre un prodotto nuovo, o più semplicemente di fare le cose come si deve.
"Le cose vanno bene, anzi, benino, ma potrebbero andare decisamente meglio", dice qualcuno.
Secondo me c'è chi, nella notte, non ha più il coraggio di investire, o sbaglio? Troppi locali che "bucano" le serate importanti, per non parlare di quelli che abbiamo visto chiudere nell'arco delle ultime due stagioni, tra Rimini e Riccione, senza andare troppo lontano. Sono forse cambiati i desideri di chi vive la notte?
La crisi dei locali, esiste davvero? Persino qui da noi?
O abbiamo preso, tutti, un grosso abbaglio? In fede, spero di si. Anzi, forse lo credo davvero.
