L'editore Bruno Ghigi nel 1995 ha presentato la ristampa anastatica di una Guida illustrata di Rimini apparsa nel 1893, la cui storia è ripercorsa in un saggio introduttivo di Anna Falcioni. Iniziata da Luigi Tonini (morto nel 1874), come ampliamento dell'edizione più ridotta del 1864, essa fu portata avanti da suo figlio Carlo in due tempi: nel 1879 esce a 177 pagine, con i dovuti aggiornamenti, ed infine nel 1893 con le quasi 300 pagine che oggi possiamo rileggere.
Anna Falcioni mette a fuoco le differenze letterarie tra Luigi e Carlo Tonini: quest'ultimo «diligente e compilatorio, non ha il guizzo intellettuale e la decisione di temperamento del padre», è «un divulgatore al quale non corrisponde altrettanta acutezza di giudizio e nettezza di contorni tipiche di Luigi Tonini».
L'edizione del '79 della Guida venne riproposta anche nel 1909, due anni dopo la morte di Carlo Tonini. Quella del '93 fu presentata nuovamente nel 1923 e nel '26, «volutamente rimaneggiata e mutilata in alcune sue parti per renderla più agevole e pratica al lettore, privandola, dunque, dell'originalità e completezza con cui era stata elaborata».
Nell'anastatica di Ghigi sono stati conservati pure gli «annunzi» pubblicitari finali, non soltanto per un giusto criterio di rigore editoriale, ma anche per permetteteci di raccogliere utili informazioni sulla città al finire del secolo scorso. Ghigi, poi, di propria mano ha aggiunto una breve appendice iconografica con nota informativa sulla trasformazione del centro storico e della marina: qui, in parallelo agli antichi inserzionisti, appaiono quelli contemporanei che hanno finanziato l'iniziativa.
L'ultima pagina, esempio di quell'attenzione ai particolari con cui si debbono costruire i libri, ci spiega che la ristampa è stata fatta dalla Tipografia Giusti che ha sede proprio dove nel 1893 operava quella di «Emilio Renzetti stampatore della guida originale».
Nel chiudere il suo scritto, Ghigi ricorda Luigi e Carlo Tonini «i quali, sono convinto abbiano fatto tanta fatica per realizzare le loro importanti opere ottenendo scarsi guadagni».
Tra le pp. 274-277 della Guida, incontriamo il catalogo completo dei «Lavori di Storia Riminese del Comm. Dott. Luigi Tonini» (sono 26 titoli), e di suo figlio che scrisse una vita del padre, la monumentale Coltura letteraria e scientifica in due tomi (1884), il sesto volume (anch'esso in due tomi) a conclusione della Storia civile e sacra riminese paterna, una guida di San Marino, ed il Compendio (in due parti) di tutta la storia cittadina «dalle origini al 1861». Questo elenco ci serve a comprendere la «tanta fatica» citata da Ghigi, compiuta dai due Tonini per lasciare ai contemporanei ed ai posteri una serie di studi e di ricerche che ancor oggi sono un punto di partenza per ogni lavoro.
Antonio Montanari
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