Le fresche memorie di Armido
Importante autobiografia del pittore Della Bartola
[Articolo del 1999]
Il pittore Armido Della Bartola ha scritto un nuovo libro. Il titolo è come quello di un film della Lina Wertmüller, «Arcurd ad viaz sla testa te sàc, sla voja ad zoca zàla, e sa quela de zàcul». Per i forestieri, l'autore stesso traduce, «Ricordi di viaggio fra incoscienza e sogni di gloria, ma senza ipocrisia». La consistenza del volume è pari a quella del gustoso titolo. E' la storia di una lunga vita iniziata a San Mauro, figlio di un calzolaio in un paese di calzolai, in quello che era allora un piccolo borgo: «Nelle botteghe si lavorava alacremente e si smetteva quando il campanone, e solo allora, suonando il mezzogiorno, ovvero suonava l'ora per andare a casa a mangiare».
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