Sono testi di grande pregio culturale. Non potendo qui per ovvi motivi parlarne per esteso, ne accenno in breve, limitandomi ad alcune cose riminesi.
Il 12° vol. dedicato alle arti visive ed alla musica nel Quattrocento contiene le uniche citazioni di Carlo Malatesti e di Cleofe Malatesti, a proposito del compositore Guillame Du Fay.
Di Carlo per fortuna si ricorda la sua presenta al Concilio di Costanza come legato e portavoce papale. Carlo Malatesti avrebbe certamente meritato di più nelle sezioni della storia politica del Quattrocento. Ne riferiamo qui.
Di Cleofe si dice erroneamente che era di Rimini, invece appartiene al ramo pesarese anche se Rimini gioca un ruolo preciso nella sua vita. Ne parliamo qui (testo in formato pdf).
La famiglia malatestiana ha nell'Europa di quel secolo un ruolo fondamentale, perché non parlarne? Peccato, veramente peccato.

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