Il terzo capitolo: "Carlo Tonini inventa il tumulto ebraico del 1515".
Carlo Tonini figlio pasticcione (non lo dico io, come vedremo) del grande Luigi, il primo storico moderno di Rimini, s’inventa per il 1515 un «tumulto per cagione degli Ebrei».
Nulla di vero. Non ci fu nessun tumulto «degli Ebrei», ma semmai «contro» di loro. La gente li considerava (scrive lo stesso CT), «quali nemici della Religione e promotori di scandali». («Ut inimicos» si legge nel verbale del Consiglio generale sotto la data del 13 aprile, dal quale CT attinge.)
Nulla di vero. Non ci fu nessun tumulto «degli Ebrei», ma semmai «contro» di loro. La gente li considerava (scrive lo stesso CT), «quali nemici della Religione e promotori di scandali». («Ut inimicos» si legge nel verbale del Consiglio generale sotto la data del 13 aprile, dal quale CT attinge.)
Al terzo capitolo, Carlo Tonini inventa il tumulto ebraico del 1515
Al secondo capitolo, La pietra dello scandalo
Al primo capitolo, Iano Planco e Galileo

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