Un viaggio nel passato. In quel passato che vuol dire soltanto guerra. Ne è nato un libro che il suo autore, Fabio Glauco Galli, ha intitolato "La città invisibile". E che lui stesso spiega così: è una specie di "mappa" verso un luogo sconosciuto, appunto la guerra 1940-44, compiuto da chi non c'era, interrogandone i testimoni.
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