Il prof. Gian Luigi Beccaria, nel numero di sabato scorso di "Tuttolibri" della "Stampa" tratta delle parole italiane più note all'estero. E ricorda che a Nuova York c'è il ristorante "Gradisca", ispirato ovviamente a Fellini ed al suo "Amarcord".
Su Gradisca pubblico una mia nota apparsa nel 1989, nel settimanale riminese "il Ponte" e poi raccolta nel "Tamario" di "Quanto basta", volume del 1992.
Non si muove foglia che Fellini non voglia. Il regista mi piace, è un genio. Mi vanno stretti invece i suoi imitatori che, continuamente, tirano in ballo l'autore di «Amarcord».
Proprio in questo film c'è Gradisca che, all'arrivo del federale, inneggia al duce, mentre il podestà proclama che l'Adriatico è sempre stato il più fascista dei mari. Con il nome di Gradisca, all'Apt hanno battezzato un progetto informatico sulle disponibilità alberghiere.
Dopo il richiamo alla filosofia, con la «Città del Sole» di Campanella (titolo che aveva etichettato tutta la costa del circondario), si scomoda una figura felliniana, sull'origine del cui nome esistono due versioni: quella patriottica, legata ad una località carsica del primo conflitto mondiale; e quella più accreditata, derivante da meno nobili ideali (sempre di disponibilità alberghiera in fondo si trattava), con quella terza persona del verbo gradire coniugato proprio all'epoca in cui non si usava il lei, ma il solenne voi della clownerie fascista.
Il dott. Piero Leoni, non quale presidente dell'Apt, bensì quale comunista, propone di ribattezzare il turismo come «industria delle relazioni». Legittime o adulterine?
A Riccione, scrivono i giornali, il sindaco Pierani «provoca un brivido d'emozione» al neonato club degli amici della Perla Verde.
Sempre a Riccione, l'estiva «Radio festa» è annunciata così: «Una scena nuova per vedere, guardare, sfiorarsi; tra le quinte l'evento che ascolta se stesso, lo vede e lo evoca. Si apre la corte nuova, e l'aedo ormai antico, la radio, lo canta». Sembrano versi alla D'Annunzio.
In questo clima un poco demodé, Riccione viene definita «la Cortigiana». Peccato che il termine un tempo non fosse molto lusinghiero. Vero, Gradisca? [1989]
Indice delle pagine storiche presenti in questo blog "Rimini si racconta".
Home page del sito "Riministoria" (on line dal 1999).
La foto è ripresa dal sito del Comune di Roma.

Per chi volesse vedere il ristorante a New York, il sito ufficiale è il seguente:
http://www.gradiscanyc.com/
Scritto da: Fabio Parri | 26 maggio 2008 a 16:27